Può un Membro dell’Equipaggio Avere Rapporti con un Passeggero?

rapporto equipaggio passeggeri in crociera

In crociera si va per divertisti, non c’è dubbio su questa cosa. Ma c’è forse qualcuno che si diverte più di quanto dovrebbe e soprattutto in compagnia di un membro dell’equipaggio?

In questo articolo andremo a vedere cosa succede nel “backstage” delle navi da crociera, soprattutto dal punto di vista delle relazioni che ci possono essere a bordo.

Vi parlerò di quello che ho scoperto e di quali sono le regole ufficiali imposte dalle compagnie.

L’approccio tra i lavoratori delle crociere e i passeggeri

nave da crociera con mare in primo piano

Iniziamo subito mettendo le cose in chiaro e rispondendo ad una domanda fondamentale: i lavoratori sulle navi da crociera non possono in nessun caso approcciate i passeggeri, né punto di vista sentimentale né dal punto di vista fisico.

Questo non vieta che ci possa essere un dialogo amichevole, soprattutto per far sentire l’ospite coccolato durante la sua vacanza. Però c’è quella linea rossa, che non deve essere superata, e che metterebbe a rischio il posto di lavoro di chi si spinge troppo oltre.

Proprio per questo motivo, ovvero il rischio di licenziamento immediato, è abbastanza raro che un lavoratore approcci un passeggero o una passeggera.

Facendo delle ricerche, però, ho scoperto che è comunque una cosa che può comunque succedere e che alcuni membri dell’equipaggio sono pronti a correre il rischio.

Le testimonianze di chi è stato a bordo

coppia in crociera
Coppia in crociera

Una cosa molto interessante è quella di poter avere delle vere testimonianze da chi ha lavorato a bordo. Solo in questo modo possiamo sapere cosa succede davvero sulle navi.

In particolare ho raccolto la testimonianza di un fotografo che ha lavorato sulle navi da crociera e che ha affermato:

I tempi sono cambiati, le compagnie di crociera sono per lo più grandi aziende pubbliche, per questo stanno attente a tutto.
Oggi sono molto più severe è c’è praticamente tolleranza zero in questo campo.
Le navi molti anni fa erano più piccole, avevano meno governance e c’era più interazione tra ospiti ed equipaggio e, per così dire, una maggiore intimità.

Ricordo che quando ho iniziato, nel 1985, mi è stato detto che “la regola numero 1 era di non entrare troppo in confidenza con gli ospiti”. E poi mi è stato detto: “La regola numero 2 è che quando ci si rapporta con un ospite, non lo si deve mai fare nella sua cabina”.

Evidentemente la logica era che in questo modo si evitava l’accusa di furto nel caso in cui fosse mancato qualcosa dalla cabina, era solo questa la preoccupazione maggiore!

Più o meno la stessa cosa è stata confermata da un’altra persona vicina al mondo delle crociere che ha dichiarato:

C’erano spesso flirt tra l’equipaggio e i passeggeri forse negli anni ’70 e ’80, quando le cose erano più tranquille. Oggi è meglio lasciar perdere.
Va bene chiacchierare ma se qualcosa viene frainteso il lavoratore potrebbe finire nei guai e potrebbe persino perdere il posto di lavoro.
I membri dell’equipaggio sono li perché devono guadagnare soldi, spesso da inviare alla famiglia, ci si aspetta che si comportino in modo professionale e più distante. Sono loro a pagarne le conseguenze se dovesse succedere qualcosa.

Cosa succede se un membro dell’equipaggio viene colto in intimità con un passeggero?

Come vi ho già spiegato le regole sono molto severe e c’è quasi zero tolleranza per queste cose. Se un membro dell’equipaggio avesse un rapporto sessuale con un passeggero, oppure scambiasse anche solo un bacio, verrebbe licenziato in tronco.

Proprio per questo motivo, la maggior parte dei lavoratori sulle navi sono parecchio attenti ai rapporti con gli ospiti e cercano di non entrare mai troppo in confidenza.

Ovviamente, come nella maggior parte dei posti di lavoro, c’è sempre chi rischia di più e chi rischia di meno.

Ci sono testimonianze di chi dice che un semplice lavoratore verrebbe immediatamente licenziato, mentre probabilmente per un ufficiale ci sarebbe ancora qualche possibilità di mantenere il suo posto di lavoro. Questo avviene soprattutto quando non ci sono prove certe dell’accaduto e si apre una “zona grigia” in cui muoversi.

Diverso, invece, sarebbe il caso in cui il passeggero o la passeggera inviasse un reclamo formale alla compagnia. In quel caso il rischio di licenziamento sarebbe alto praticamente per tutti.

Le ragioni per cui l’equipaggio non può entrare troppo in confidenza con i passeggeri

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Forse a qualcuno queste regole potrebbero sembrare troppo rigide, però ci sono delle ragioni ben precise per cui l’equipaggio non può mai entrare troppo in confidenza con i passeggeri.

Per prima cosa si tratta di una questione di professionalità. Le compagnie vogliono che i loro lavoratori risultino sempre professionali, seri ed efficienti.

Il secondo motivo è legato ad una questione di sicurezza. Le navi vengono viste come dei luoghi estremamente sicuri anche per delle donne che viaggiano da sole. Se al personale fosse consentito filtrare con i passeggeri potrebbero nascerne delle situazioni spiacevoli, soprattutto se qualche passeggero non apprezzasse le avances che gli venissero rivolte.

Il terzo motivo, più grave dei precedenti, è legato alla presenza di quel fenomeno che in inglese viene chiamato “honey trapping“.
Ci sono stati dei casi in cui un membro dell’equipaggio è stato invitato a letto da un passeggero/a, che successivamente lo ha denunciato per una falsa violenza sessuale.

In questo caso, si sarebbe aperta una causa contro la compagnia che sarebbe stata costretta a pagare un risarcimento monetario molto importante.

Per evitare del tutto questi problemi, le compagnie hanno quindi deciso di vietare completamente i rapporti sessuali tra i passeggeri e i loro lavoratori.

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